Inventario della memoria

“La memoria conta veramente solo se si tiene l’impronta del passato ed il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di diventare.”

L’impronta del passato, lo afferma Italo Calvino, è dunque importante per progettare, essere e diventare. Del resto la Fondazione Malvina Menegaz nasce proprio sulla memoria, con l’intento, però, di agire sull’oggi e quindi essere parte attiva nell’agevolare il futuro castelbassese.

Con questa prospettiva e non avendo Castelbasso fonti documentali che ne raccontino la storia più recente, è stato dato inizio a un progetto denominato “Inventario della memoria” con l’intento di

raccogliere, custodire e strutturare un fondo documentale costituito da una sezione di “Memoria visiva”, contenente fotografie provenienti dalle famiglie, e da una di “Memoria orale” basata sulla raccolta di interviste rilasciate dagli anziani.

Senza nessun intento nostalgico, si vuole solo raccogliere una documentazione capace di delineare un ritratto della vita sociale di un “piccolo mondo antico” come quello castelbassese, a disposizione anche di studiosi di microstoria.

Memoria Visiva