D’estate l’organo

Il successo dei concerti d’organo dell’anno precedente è stato decisivo per far echeggiare anche nel 2007 il suono del magnifico strumento storico “Adriano Fedri” del 1760, collocato nella splendida cornice della chiesa di Castelbasso.
Le peculiarità stilistiche dello strumento hanno indirizzato verso programmi nei quali l’organo non figura, come normalmente avviene, quale strumento solista, ma è stato presentato anche attraverso interessantissimi connubi con la voce, il coro e vari strumenti (tromba, violino, viola e flauto a becco).

Il prestigio dei musicisti ospiti è stato di straordinario spessore essendo tutti artisti di fama internazionale e le opere che essi hanno presentato hanno condotto l’ascoltatore attraverso un percorso sapientemente articolato con proposte estremamente singolari e originali.

L’intento di “D’estate l’organo”, come è evidente dalla scelta delle formazioni e dei programmi, è stato pertanto quello di dar vita a una manifestazione di grande rilievo artistico, caratterizzata da proposte sempre nuove e particolari, permettendo così a Castelbasso di divenire un centro importante di musica antica senza eguali nel nostro territorio.
Curatore della sezione organistica di Castelbasso Progetto Cultura è stato il M.° Roberto Marini.

19 luglio
IL ‘700 ORGANISTICO E GLI OFFERTORI DI G. GIORDANI
Marinella Pennicchi, soprano
Giandomenico Piermarini, organo
Il poetico incontro tra la voce del soprano e l’organo si è espresso magnificamente nelle splendide pagine del compositore napoletano Giuseppe Giordano. Il carattere spiccatamente operistico di queste pagine ha testimoniato come l’attività del compositore legata alla chiesa si alternasse a quella di operista con sorprendenti esiti musicali.

26 luglio
IL VIOLINO E L’ORGANO NEL BAROCCO EUROPEO
Riccardo Bonaccini, violino
Walter D’Arcangelo, organo
Il favoloso mondo musicale barocco è stato magnificamente espresso dai brani di questo concerto.
Attraverso pagine di grandi compositori quali Bach, Corelli, Haendel, il melodioso suono del violino si è unito nella maniera più espressiva a quello dell’organo. Ha aperto il concerto la splendida Ciaccona di Vitali, opera di grande forza espressiva.

2 agosto
ANTICHI SUONI TRA ‘600 E ‘700
Sabatino Servilio, viola
Roberto Marini, organo
Un connubio non usuale, ma ricco di fascino e preziosità artistiche è scaturito dall’incontro tra organo e viola, il “contralto” della famiglia degli archi, strumento espressivo e malinconico. I secoli XVII e XVIII sono stati magnificamente ritratti dai brani proposti in una felice alternanza tra organo solista e organo e viola.

9 agosto
FLAUTO A BECCO E ORGANO
Celestino Diosini, flauto a becco
Federico Del Sordo, organo
Il concerto è stato espressamente dedicato a due importanti figure del mondo musicale italiano tra ‘500 e ‘700: Francesco Mancini (1672-1737) e Costanzo Antegnati (1549-1624). L’originalissimo accoppiamento tra l’organo e uno strumento così fascinosamente evocativo come il flauto a becco è stato il segno distintivo di questo particolare e raffinato concerto.

16 agosto
CANTO GREGORIANO ALTERNATIM CON ORGANO
Schola Gregoriana “Piergiorgio Righele”
Tito Molisani, direttore
Roberto Marini, organo
Il grande misticismo del Canto gregoriano si è alternato a uno dei capolavori del più importante compositore italiano per organo. Il fascino e la rarità dell’esecuzione della Messa Gregoriana si sono alternate, infatti, con la “Messa della Madonna” dei Fiori Musicali di Girolamo Frescobaldi, realizzando un momento di alta spiritualità e di profondo sentimento religioso.

23 agosto
I GUSTI RIUNITI: ALLA MANIERA ITALIANA E FRANCESE
Andrea Di Mario, tromba naturale
Gabriele Catalucci, organo
Un connubio particolarmente felice e fecondo si è realizzato tra organo e tromba. Il concerto è stato caratterizzato dall’incontro di due “maniere” stilistiche e musicali del barocco europeo: quella francese e quella italiana. Lo smagliante colore della tromba e le timbriche sempre varie dell’organo hanno creato sorprendenti effetti sonori.

D'estate l'organo