D'estate l'organo

a cura di Roberto Marini

Quell’anno, il 1760, gli nacque una bambina, Aloisa. Ormai da qualche anno abitava ad Atri, città dalla quale Adriano Fedri partì alla volta di Castelbasso per sistemare l’organo della chiesa parrocchiale. Qui il mastro organaro trasformò un ottavino seicentesco preesistente in base di 4’ in organo positivo in base di 8’, dando una rotondità tuttavia trasparente alla tipica sonorità seicentesca, acuta e chiacchierina.
Un tale tesoro di organo è diventato il protagonista-spia della cifra qualitativa di Castelbasso Progetto Cultura, una manifestazione nella quale la musica di oggi si impreziosisce in tal modo di echi musicali dei secoli addietro. Le peculiarità stilistiche dell’organo hanno permesso interessanti connubi con il coro, flauto, violino, la voce maschile del baritono, la tromba e infine l’orchestra da camera. Tutte combinazioni che il virtuosismo dei prestigiosi musicisti ospiti ha trasformato in occasioni imperdibili alle quali gli angeli barocchi della chiesa di Castelbasso sembravano ben felici di accompagnarsi, accompagnando.

17 luglio
IN TERRA SICUT IN COELO
“Coro della Virgola”, direttore Pasquale Veleno
Roberto Marini, organo

Un programma interessante che ha sposato l’organo e le polifonie del coro misto: una prima parte interamente profana con canti polifonici a cappella eseguiti nello spazio accanto alla chiesa e una seconda parte sacra eseguita in chiesa, in unione con l’organo, con le meravigliose armonie del Gloria di Vivaldi.

24 luglio
DALL’ARCO ALL’ARCANGELO
Constance Frei, violino
Andrea Macinanti, organo

Il connubio presentato è sempre ricco di fascino: il melodioso suono del violino si unisce nella maniera più espressiva a quello dell’organo. Più secoli della storia della musica sono stati magnificamente ritratti in una felice alternanza tra organo e violino e organo solo.

31 luglio
ARTE ED ELEGANZA NELL’ARTIGIANATO MUSICALE
Giuseppe Nova, flauto
Paolo Bougeat, organo

Il concerto ha avuto come tema centrale la figura dell’importante compositore tedesco G. Ph. Telemann. Sono stati presentati brani per flauto solo e flauto e organo. L’unione tra l’organo e uno strumento affascinante come il flauto è stato capace di generare meravigliose atmosfere evocative.

7 agosto
CANTIO SACRA: FIGURE DEL MELOS NELLE FORME MUSICALI SACRE
Roberto Curione, baritono
Osvaldo Guidotti, organo

Il poetico incontro tra la voce maschile del baritono e l’organo si sono espressi magnificamente nelle pagine presentate. La ricercata scelta dei brani, che hanno spaziato dal XVI al XVIII sec., ha permesso di far rivivere il fecondissimo periodo musicale barocco, mostrandone le più diverse sfaccettature.

14 agosto
NELL’EUROPA DEL SETTECENTO
Karl Hanspeter, tromba
Cirino Micheletto, organo

Una intesa particolarmente felice si realizza sempre tra organo e tromba, capace di produrre nell’ascoltatore forti emozioni. Il favoloso mondo musicale barocco è rivissuto nei brani presentati. Lo scintillante timbro della tromba e i colori dell’organo hanno creato singolari effetti sonori.

21 AGOSTO ore 21,30
OMAGGIO A HAENDEL
Insieme strumentale “S. Aquilano”, direttore Sabatino Servilio
Roberto Marini, organo

Haendel, tra i più celebri compositori e organisti dell’epoca barocca, creò, oltre ai grandi Oratori e alle opere strumentali, importanti concerti per organo e orchestra, che il Maestro eseguiva come supplementi agli Oratori. Questi brani, profondi per la creatività e la libertà inventiva, dimostrano il virtuosismo di Haendel e il suo amore per l’organo.

D'estate l'organo 2008