Trasalimenti

Progetto per l'arte contemporanea

a cura di Gabriele Di Pietro
15 luglio - 26 agosto 2000

La mostra, curata dal prof. Gabriele Di Pietro ha voluto essere un omaggio affettivo a Tullio Catalano, scomparso nel 1999, con testimonianze, interventi e opere di molti artisti ed amici che avevano con lui un legame di intenti.

Hanno partecipato alla mostra:
Francesco Angelini, Carlo Maurizio Benveduti, Casa degli Artisti di Milano, Giancarlo Croce, Anna Dall’Agata, Elio Di Blasio, Luciano Fabro, Franco Falasca, Gregorio Gumina, Joseph Kosuth, Rosa Luigia Maggiore, Marcello Mariani, Fabio Mauri, Hidetoshi Nagasawa, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Carmelo Romeo, Luciano Trina, Gianni Valentini.

Tullio Catalano (Roma 1944-Bologna 1999), è stato titolare di cattedra all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Alla fine degli anni ’60 fonda, con Giancarlo Politi, il periodico d’informazione artistica Flash Art. Nel 1973 fonda l’Ufficio Consigli per Azioni e L’Ufficio Immaginazione Preventiva. Alla fine degli anni ’70 fonda con Carlo Romeo la rivista Autrib 17139 – 17149.

“L’artista abruzzese è stato sempre fortemente interessato alla problematica del linguaggio umano, linguaggio che ha cercato di ricondurre al suo ritmo rarefatto ed essenziale, senza rimuovere il groviglio psico-fisiologico dell’esperienza individuale. Abbacinante e ineluttabile,l’enigma della pittura, della sua essenza concettuale, quindi linguistica, si erge nella tagliente interrogazione di cui vibrano tutta la vita e l’arte di Catalano”. (Silvia Pegoraro)

Catalogo edito dalla Stamperia dell’Arancio, Grottammare (AP).