Documenti

Castelbasso nel grande libro della storia potrebbe essere un richiamo tra parentesi in una nota a piè di pagina. Piccolo ma comunque fonte di qualche rendita, nel passato difatti è stato solo oggetto di donazioni e più volte oggetto di compravendita tra famiglie feudali. Non è stato mai testimone di grandi avvenimenti né tantomeno protagonista, per questo non si trovano documenti tali che ne rappresentino una traccia facilmente visibile nelle stratificazioni della storia.
Ci sono volute pazienza e passione per individuare qualche piccolo indizio tra pergamene e faldoni polverosi. Qualcosa, però, è stato trovato nel Chronicon Casauriense, nell’Archivio di Stato e in quello Vescovile di Teramo, negli Archivi di Stato di Macerata, Chieti e Napoli e in diverse biblioteche.
Di notevole valore storico-locale sono i documenti cartacei e membranacei di provenienza privata e che attualmente sono di proprietà della Fondazione.
Per gli anni più recenti sono presenti in questa raccolta alcuni servizi giornalistici apparsi su importanti periodici diffusi anche a livello nazionale. Le pergamene risalenti alXVII secolo e altri documenti cartacei coevi, invece, non sono stati inclusi perché ancora oggetto di studio.

 

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