De-forma

Il superamento dell’Informale

a cura di Chiara Materazzo
14 luglio - 28 agosto 2007

Parafrasando quello che diceva Merleau-Ponty a proposito della filosofia, anche dell’arte si potrebbe affermare che essa è vera solo quando ci permette di reimparare a vedere il mondo. Un’impresa non da poco nella quale, però, si sono avventurati i più grandi artisti dell’era contemporanea, i quali hanno decostruito la realtà per carpirne l’essenza. È quanto si sono proposti, nella scia dei Grandissimi, gli artisti riuniti nella mostra “DE-fORMA – Il superamento dell’Informale”. Il titolo stesso allude ad una trattazione di tipo argomentativo e nello stesso tempo suggerisce un intento decostruttivo che porta a superare addirittura l’Informale per approdare a un momento meditativo in cui i colori dialogano e si fanno volume, spazio e luce. L’altro approdo è il superamento dell’Astrazione classica verso un immaginario emotivo e visionario capace di rompere la bidimensionalità e di oggettivare i segni.

Questi gli artisti che hanno esposto nei vicoli e nei fondachi di Castelbasso: Filipa Amaral, Morena Antonucci, Mario Consiglio, Stefano Irrighi, Raul Gabriel, Adele Lotto, Bruno Antonio Menei, Stefano Momenté, Roberta Padovani, Alberto Parrei, Paolo Piccozza, Maurizio Pierfranceschi, Fabio Scacchioli, Giuseppe Stampone.

Catalogo edito da Publi Paolini, Mantova.