D’estate l’organo


La “maraviglia” barocca

Una preziosità della programmazione 2006 è stata l’iniziativa “D’estate l’organo”, una serie di quattro concerti eseguiti con l’organo antico della chiesa parrocchiale di Castelbasso. Restaurato su iniziativa privata ma inscritto, il restauro, nello spirito di Castelbasso Progetto Cultura, l’organo, come un vecchio messo alla fine in disparte, se ne stava ammutolito e dimenticato. Impolverato di decenni sulla cantoria ingombra, maltrattato anche da un restauro fatto con l’accetta agli inizi del ‘900, l’organo aveva perso per questo anche il suono originario che gli aveva dato il suo costruttore Adriano Fedri. Era questi un maestro organaro della famiglia dei Fedeli della Rocchetta di Camerino, famoso durante il Settecento nelle Marche, in Abruzzo e nel Lazio per i suoi organi, capolavori di tecnica, inventiva e sonorità. Ne fece uno anche a Castelbasso, nel 1760, o meglio ampliò un ottavino seicentesco per renderlo adatto all’evoluzione della musica dei suoi tempi. A ciascuna canna diede la sua intonazione con le caratteristiche timbriche che lui voleva e dell’insieme formò il temperamento: peculiarità sonore recuperate con un restauro filologico terminato proprio nel giugno 2006.

Così da quell’estate l’organo ha ricominciato a suonare nella chiesa di Castelbasso: sono stati eseguiti prevalentemente brani tratti dalla produzione barocca musicale europea, i quali hanno dato vita a concerti in cui la “maraviglia” barocca si è unita alla meraviglia degli ascoltatori per il godimento di musiche che ne hanno elevato l’anima.

EVENTI 2006

20 luglio
M° Alberto Mammarella
Un concerto per solo organo che ha spaziato nel Settecento organistico italiano, spagnolo e tedesco, con particolare riferimento ai musicisti prestigiosi come Frescobaldi, Pasquini, Scarlatti e Bach.

3 agosto
Duo viola e organo
M° Sabatino Servilio, viola
M° Roberto Marini, organo
Aspetti del barocco musicale europeo. Un concerto che, secondo le leggi barocche della “maraviglia”, è stato “unico” per gli intrecci melodici che si sono sviluppati nel dialogo tra il suono trasparente dell’organo e i timbro velato della viola.

10 agosto
M° Luigi Chiarizia
Concerto per solo organo comprendente composizioni organistiche scritte per sfruttare a pieno le potenzialità sonore dello strumento settecentesco.

24 agosto
Duo tromba e organo
M° Luigi Benfatto, tromba
M° Roberto Marini, organo
Altro affresco della musica europea declinata nella versione barocca, “maravigliosa” ancora per la capacità di ricreare se stessa, questa volta in un repertorio di rare pagine per organo e tromba, alternate a celebri brani organistici