Il Mosaico contemporaneo

a cura di Gabriele Di Pietro

La mostra, curata dal prof. Gabriele Di Pietro, ha annoverato figure tanto diverse per generazione, area culturale, scelta linguistica, e ha offerto la possibilità di toccare con mano l’eterogeneità di materiali e di procedimenti tecnici, e il diverso grado di immedesimazione nell’ “opus musivum” che contraddistingue i vari artisti. Dallo stesso Severini, che può essere davvero considerato il più autorevole rifondatore del mosaico, fino a Boetti, Chia, Bartolini, Zimmer, Ceccobelli, Paladino o Icaro.

In questo arco cronologico si è passato poi da nomi storici come Ferrazzi, Campigli, Richter, Zancanaro, Erni, al surrealista Masson, a figure diversissime come Sassu e Capogrossi e a protagonisti dell’informale quali Morlotti, Bendini, Scanavino, Vedova; poi gli astrattisti di diverse generazioni come Veronesi, Dorazio, Della Torre, Verna, Griffa, Pardi; personalità eterogenee della “figurazione” come Guttuso, Ortega, Vallorz, Zigaina, Mattioli; o come Baj, Del Pezzo, Pozzati, Schifano, Tadini, la Montessori. E senza dimenticare alcuni artisti votati al mosaico come Licata, Ines Morigi Berti, o i più giovani De Luca, Babini, Francesca Fabbri.

Un panorama, dunque, estremamente composito, dal quale si è potuto ricavare che la storia recente del mosaico ha saputo arricchirsi di nomi prestigiosi come di nuovi adepti, in una gamma di interpretazioni e di soluzioni linguistiche che confermano, in questo nostro tempo di ossimori, la rinnovata suggestione di una tecnica antica nel mondo contemporaneo.

Questo l’elenco completo degli artisti le cui opere sono state esposte a Castelbasso:
Giuliano Babini, Enrico Baj, Luciano Bartolini, Vasco Bendini, Alighiero Boetti, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Bruno Ceccobelli, Giorgio Celli, Sandro Chia, Dadamaino, Enrico della Torre, Lucio Del Pezzo, Marco De Luca, Piero Dorazio, Hans Enri, Francesca Fabbri, Ferruccio Ferrazzi, Giorgio Griffa, Renato Guttuso, Paolo Icaro, Marcello Jori, Ugo La Pietra, Riccardo Licata, André Masson, Carlo Mattioli, Alessandro Mendini, Aldo Mondino, Elisa Montessori, Ennio Morlotti, José Ortega, Mimmo Paladino, Concetto Pozzani, Hans Richter, Antonio Rocchi, Salvo, Aligi Sassu, Emilio Scannavino, Mario Schifano, Gino Severini, Raoul Soldi, Emilio Tadini, Paolo Vallorz, Emilio Vedova, Claudia Verna, Luigi Veronesi, Tono Zancarano, Giuseppe Zigaina, Bernd Zimmer.

Catalogo edito dalla Stamperia dell’Arancio di Grottammare (AP).