Enogastronomia

Il vino come atto agricolo


A testimonianza che la cultura ha una valenza anche “materiale” perché figlia anch’essa di carne e sangue, “Castelbasso Progetto Cultura” ha previsto quest’anno due settori complementari per la Sezione Enogastronomia: un settore ha seguito l’impostazione tradizionale degli incontri sulla cultura materiale e delle degustazioni, l’altro ha posto l’accento sulla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole. Ambedue coordinati da Massimo Di Cintio, sono stati esempio di attenzione al territorio per una sua valorizzazione anche economica.

Durante gli incontri cultural-conviviali sono stati trattati elementi di sociologia rurale ed esperienze di biodervisità, sono state confrontate esperienze di produttori di vini egregi, provenienti dalla Slovenia, dalla Francia, dalla Toscana e ovviamente dall’Abruzzo, sempre alla ricerca e promozione delle singolarità. Da qui il successo ovvio delle degustazioni, ma anche degli incontri e dei racconti che hanno fatto conoscere la sociologia dei “Fratelli di Latte” e il manifesto “Triple A”, che riunisce Agricoltori, Artigiani e Artisti del vino. Grande successo ha avuto anche l’asta di beneficenza dove sono stati battuti vini pregiati a favore dell’UNICEF.

Mattatore di tutta la manifestazione, nel secondo settore della sezione Enogastronomia, è stato il Montepulciano d’Abruzzo CollineTeramane DOCG, il cui Consorzio di Tutela, in collaborazione con la Sezione Abruzzo dell’Associazione Italiana Sommelier, oltre ad aver gestito una vineria ubicata nel suggestivo ex forno pubblico di Castelbasso, ha organizzato serate-evento durante le quali si sono tenuti dei mini-corsi di degustazione con il rilascio di un attestato.

“Castelbasso Progetto Cultura” ha dato una ulteriore dimostrazione che il vino e gli altri prodotti della sapienza manuale contadina non sono semplici alimenti, ma testimoni di una cultura capace di condensare lo spirito del luogo. E, se ben intesi e gustati, si dimostrano alleati dello spirito, semplicemente.
Questo il calendario degli incontri:

14 luglio
Mini-corso di degustazione sul “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG” promosso dal Consorzio di Tutela Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane in collaborazione con la sezione abruzzese dell’Associazione Italiana Sommelier. Ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

21 luglio
Guido Barendson, giornalista (tra l’altro ha scritto una guida gastronomica per L’Espresso e Week end & Viaggi), personaggio televisivo (ha condotto “Linea Verde” per RAI1), manager, ha illustrato il valore della DOCG. Al termine degustazione guidata del “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG”.

28 luglio
Luca Zanini, agronomo e giornalista del Corriere della Sera, ha parlato di sociologia rurale. Al termine degustazioni ragionate.

4 agosto
Antonio Paolini, giornalista (si occupa e scrive di enogastronomia e, tra l’altro, ha firmato o co-firmato, con vari editori, molte edizioni di Guide nazionali di ristoranti e di vini), ha conversato sulle modalità di vendita di un DOCG.

11 agosto
Massimo Di Cintio, giornalista (collabora, o ha collaborato, trattando sempre argomenti legati ai settori dell’agroalimentare e del turismo, con Il Sole24Ore, Touring Club, Mondadori, Hobby&Work, Cucina&Vini, Affari&Finanza di Repubblica, Civiltà del bere, Origine, Gambero Rosso, Slow Food), ha intrattenuto sulle qualità di un DOCG.

12 agosto
Fratelli di latte: Storie di pastori e di formaggi
L’Abruzzo, terra di pastori, si dice, da sempre. Ma anche di formaggi di grande artigianalità che contribuiscono oggi a recuperare, senza più timori e con le nuove generazioni, la tradizione agroalimentare, con un occhio all’innovazione. Elementi di sociologia rurale, esperienze, biodiversità.

18 agosto
Mini-corso di degustazione sul “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG” promosso dal Consorzio di Tutela Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane in collaborazione con la sezione abruzzese dell’Associazione Italiana Sommelier. Ai partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione.

19 agosto
Il gusto dell’asta per l’UNICEF
Vini di ogni regione italiana, con formati magnum e con produzioni da collezione. Un’asta di beneficenza a favore dell’UNICEF per dare a tutti la possibilità di acquistare una bottiglia per la vita di altri. Fare del bene spendendo il giusto, ma con il gusto.

25 agosto
Fabio Turchetti, giornalista enogastronomico da anni collaboratore per Il Messaggero e autore di alcuni volumi sul vino editi fra gli altri da De Agostini e Hobby&Work, ha parlato della varietà di vini internazionali a confronto con il “Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG”.

26 agosto
“Triple A”: i produttori di vini come Agricoltori, Artigiani, Artisti
La standardizzazione fa nascere vini simili in ogni angolo del pianeta, indipendentemente dalla diversità del vitigno e del territorio e dalla personalità del produttore. Dalla Slovenia, Francia, Toscana e dall’Abruzzo, sono state messe a confronto alcune esperienze unite però da un’unica filosofia: il vino come atto prettamente agricolo, frutto di manualità e fantasia.