Kazuyoshi Miyoshi.

e il Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Giappone


La Convenzione sul Patrimonio Mondiale dell’Umanità è un documento adottato nel 1972 durante una sessione generale dell’Unesco tenutasi a Parigi, allo scopo di preservare e trasmettere alle generazioni future i maggiori beni artistici e naturali del mondo.

Castelbasso Progetto Cultura nel 2004, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura, ha presentato una mostra sul “Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Giappone”. Sono state esposte 56 opere del fotografo Kazuyoshi Miyoshi, che raffiguravano splendidamente le aree naturali più belle del Giappone, i templi, i castelli, i santuari, i villaggi, i palazzi, i siti archeologici, tutti espressione di una cultura che, pur diversa da quella occidentale, la integra e la completa. Tesori, dunque, anche nostri.

Kazuyoshi Miyoshi nasce nella prefettura di Tokushima nel 1958. Ancora giovanissimo, intraprende viaggi che lo portano nei luoghi più belli del mondo per realizzare reportage fotografici che gli guadagneranno, nel 1985, il prestigioso premio “Rimura Thei” per la raccolta fotografica “Rakuen” (Paradisi), diventando così il più giovane artista insignito di tale onorificenza. Molte opere di Miyoshi fanno parte di importanti collezioni permanenti.