Le chiavi e la soglia


Le chiavi e la soglia di Alessandro Fonte, a cura di Pietro Gaglianò, è un progetto ideato dalla Fondazione Malvina Menegaz con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Esso prevede la realizzazione di due installazioni, tra loro connesse: una campana realizzata dalla fusione delle chiavi raccolte presso gli abitanti di Castelbasso e dei comuni del territorio che l’artista incontrerà chiedendo loro le storie e le memorie connesse. Il sito dell’installazione nello spazio pubblico di Castelbasso, sarà individuato ascoltando le esigenze del luogo e le aspirazioni degli abitanti.
La seconda azione prevede la realizzazione di sculture in cemento (o in altro conglomerato) che replicano alcune sedie raccolte in case private. Le sedie verranno disposte in cerchio nel giardino frutteto che si trova alle porte del paese e che recentemente è stato acquisito dalla Fondazione. Presso entrambe le installazioni una targa che spiegherà la genesi dell’opera e menzionerà i donatori delle sedie originali.
Il progetto parte da una accurata riflessione sulla situazione attuale del paese di Castelbasso, sulla sua condizione legata all’emigrazione e al progressivo spopolamento condiviso con moltissimi altri comuni e aree periferiche d’Italia.
In questa situazione di crisi economica e sociale (in una concatenazione di cause ed effetti che incidono anche sul paesaggio, sulla tenuta delle infrastrutture, sui servizi, sulla manutenzione) accade spesso, e forse con maggiore frequenza nel Mezzogiorno, che sia la produzione artistica e culturale a rivitalizzare le comunità: da qui parte un processo di cura dei luoghi e delle relazioni, che attrae visitatori, stimolando e riattivando attività economiche e produttive, e soprattutto innesca senso di appartenenza, apre all’accoglienza e alla contaminazione.