Modellare l’Acqua


Modellare l’acqua è il progetto dell’artista Mario Airò, a cura di Simone Ciglia, promosso dalla Fondazione Malvina Menegaz vincitore del bando Italian Council 2019, concorso ideato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Modellare l’acqua prosegue il percorso di valorizzazione delle eccellenze artigianali abruzzesi che innerva una delle linee programmatiche della Fondazione Malvina Menegaz. L’Abruzzo possiede un’enorme ricchezza di tradizioni legate all’artigianato, un patrimonio che sta incontrando un rinnovato interesse. Tramite il confronto fra artigiani, piccole e grandi imprese, designer, artisti, esperti di tecnologia, la Fondazione ha voluto ribadire che i frutti di questa tradizione possono essere testimonianze di comunità in movimento, “prodotti ad alta intensità di cultura” capaci di costituire un formidabile fattore di crescita culturale, economica e sociale
Pertanto, dopo la vincita della III edizione del bando con l’arazzo di Stefano Arienti, Retina, il nucleo del progetto nasce guardando ad un’altra tradizione artigianale del territorio, la ceramica di Castelli. Il paese in provincia di Teramo è storicamente uno dei maggiori centri di produzione ceramica in Italia, che ha toccato i vertici qualitativi nel Cinque e Seicento. Nella modellazione castellana Airò ha riconosciuto le qualità ideali per formalizzare la propria idea progettuale, nata dalla fascinazione per il mondo naturale e i fenomeni legati all’acqua. Interpretando in senso contemporaneo la maiolica, l’artista ha ideato un’installazione che rielabora il tema della fontana, modellando una forma ispirata poeticamente al greto di un fiume che fa da supporto a un ciclo di scorrimento di olio.

La nuova realizzazione affidata ad Airò farà da cornice a una serie di attività finalizzate ad avvicinare i visitatori alla produzione ceramica, con una serie di attività di tipo laboratoriale indirizzate a studenti, avvicinati e resi partecipi del processo di realizzazione dell’opera.
La nuova opera sarà presentata ed esposta prima in Albania, nella città di Tirana, in un spazio dedicato all’arte contemporanea, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, poi a Castelbasso nell’ambito dell’omonima manifestazione. L’esposizione sarà accompagnata da una serie di materiali documentari che descrivono il processo di creazione, introducendo al visitatore le complessità di una tecnica che nella sua storia secolare non ha cessato di sollecitare la creazione artistica. I
Il progetto vede come partner: Artribune, l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, l’Officina delle Invenzioni di Pescara, il Liceo artistico statale per il design Grue di Castelli (Teramo) e il Mic, Museo internazionale delle ceramiche di Faenza (riconosciuto dall’Unesco Espressione dell’arte ceramica nel mondo).