Trasporto Eccezionale

Depero

Progetto Didattico a cura dell’Ass.ne Culturale Viaindustriae

Il progetto “Trasporto eccezionale”, ideato dall’Associazione Culturale Viaindustriae di Foligno, è un evento didattico speciale che viene proposto a una classe della scuola secondaria inferiore della Provincia di Teramo, in occasione dell’apertura della mostra “Attraverso l’arte del ‘900 italiano: dal Futurismo all’Informale” che si terrà presso la sede della Fondazione Malvina Menegaz a Castelbasso,
Il titolo dell’iniziativa allude al fatto che a scuola verrà trasportata eccezionalmente una vera opera d’arte, un oggetto preziosissimo che, lasciati i luoghi deputati alla conservazione, raggiunge i luoghi dell’educazione e il pubblico più giovane.
L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare gli alunni alle ricerche artistiche più recenti attraverso un evento conoscitivo straordinario.
La mattina del 12 marzo 2011, giorno in cui a Castelbasso inaugura la mostra, una classe della scuola secondaria inferiore dell’Istituto Comprensivo di Castellalto ospiterà a scuola uno dei capolavori esposti. Il “Libro bullonato” del futurista Depero, una delle opere più rappresentative dell’arte italiana della prima metà del Novecento, sarà incredibilmente portato in classe. Ai ragazzi sarà offerta l’opportunità di avvicinare un vero capolavoro in maniera non convenzionale e l’aula scolastica diverrà il campo di innovative sperimentazioni didattiche.
Questo evento è reso possibile grazie alla disponibilità e all’entusiasmo dell’Associazione Culturale Via Industriae di Foligno, sostenitrice di un utilizzo dell’arte con chiari fini educativi e realizzato in collaborazione con i Servizi Educativi della Fondazione Malvina Menegaz.
Il “Trasporto eccezionale” è una sfida che abbatte i limiti fisici e mentali, capace di mutare l’atteggiamento di fronte al modo di concepire il museo e l’arte in generale.
I giovani partecipanti all’evento saranno invitati speciali all’inaugurazione serale della mostra, quando il “Libro bullonato” avrà ripreso posto nel museo e assunto nuovamente il suo ruolo istituzionale.
Ma siamo sicuri che, agli occhi di quei ragazzi, nessuna opera d’arte risulterà più così distante!