Cinta muraria
In alto il torrione
le mura dilunga
laggiù per la china.
Aperte le porte,
salutano i merli
chi vien da lontano,
non piovono dardi
ma cenni di festa
a quel che s’attarda
e a notte qui resta.
In alto il torrione
le mura dilunga
laggiù per la china.
Aperte le porte,
salutano i merli
chi vien da lontano,
non piovono dardi
ma cenni di festa
a quel che s’attarda
e a notte qui resta.