
DOMUS FERONIAE
ARCOLAIO ART PRIZE
Edition n.2
a cura di Serena Schioppa e Giulia Floris
Palazzo Clemente
20 settembre 2025 – 31 maggio 2026
Anno2025
Arcolaio Art Prize, in collaborazione con la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture (Castelbasso, TE) presenta Domus Feroniae, mostra personale dell’artista Muna Mussie a cura di Serena Schioppa e Giulia Floris, al fine di condividere gli esiti della seconda edizione del Premio.
Domus Feroniae nasce dall’incontro dell’artista con il paesaggio e la memoria storica del sito archeologico di Amiternum, in Abruzzo. Attraverso trame e simboli, l’opera intreccia memoria, identità femminile e processi di emancipazione, trasformando il tessuto in un racconto poetico e politico attraverso tempi e culture.
L’ARTISTA
Per la seconda edizione del Premio, Arcolaio Art Prize ha scelto di invitare l’artista Muna Mussie. La pratica artistica di Mussie si snoda tra gesto, visione e parola, esplorando i linguaggi della performance, della scena e delle arti visive, dando forma alla tensione tra diverse modalità espressive. Il periodo di ricerca e residenza di Mussie in Abruzzo, avvenuto tra giugno e luglio 2025, ha permesso all’artista un’esplorazione del paesaggio, della storia e delle tradizioni locali del territorio, oltre alla conoscenza delle tecniche di tessitura Jacquard attraverso l’incontro con il team dell’azienda e artigiane locali.
BIO
Muna Mussie (Eritrea, 1978) è un’artista visiva e performer di base a Bologna. Il suo lavoro si muove tra gesto, parola e immagine, esplorando le tensioni tra memoria personale e collettiva, identità e linguaggi della scena. Dopo una formazione come attrice con Teatrino Clandestino e Teatro Valdoca, dal 2006 ha sviluppato una ricerca autonoma che abbraccia performance, installazioni e pratiche visive. Le sue opere sono state presentate in numerosi contesti internazionali tra cui Kaaitheater (Bruxelles), MAMbo (Bologna), Museion (Bolzano), SAVVY Contemporary (Berlino), La Virreina (Barcellona), MAXXI (L’Aquila), PAC Ferrara, HangarBicocca (Milano), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), Mattatoio (Roma), 24ma Esposizione Triennale (Milano). Tra i suoi progetti recenti: Curva Cieca, Oblio/Pianto del Muro, The Perfect Human from Sunrise to Sunshine, la trilogia Bologna St. 173, vincitrice dell’Italian Council, PR (Public Relations) e Cinema Impero.
IL PREMIO
Arcolaio Art Prize, a cura di Serena Schioppa e Giulia Floris, nasce alla fine del 2023 per celebrare i settant’anni di attività dell’azienda tessile Arcolaio, fondata nel 1953 in provincia di Teramo, in Abruzzo.
Situata ai piedi del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, l’azienda è specializzata nella prestigiosa tecnica della tessitura Jacquard e mira alla conservazione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura del territorio, rivisitandole in chiave contemporanea.
Principale obiettivo del premio è quello di dare l’opportunità a un artista visivo di ideare un’opera d’arte attraverso le risorse e il sapere tecnico di Arcolaio, dando vita a una creazione in linea con i valori che l’azienda promuove, come il legame con il territorio e la sostenibilità dei materiali. Ogni anno Arcolaio Art Prize offre all’artista invitato un premio che comprende la produzione di un’opera in tessuto Jacquard a seguito di un periodo di ricerca e residenza nel territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.
La collaborazione promossa da Arcolaio Art Prize con Muna Mussie, e con i successivi destinatari del Premio, intende esplorare l’incontro tra arte e design, intrecciando pratiche tradizionali e sperimentazione contemporanea, tramite la creazione di apposite capsule collections distribuite all’interno del circuito di altro profilo dell’azienda promotrice del Premio.