Sarà presente l’artista

#1Stefano Arienti


a cura di Simone Ciglia

Attraverso il progetto Sarà presente l’artista, la Fondazione Malvina Menegaz invita ogni anno un artista a conoscere la propria collezione permanente, affinché questi possa poi riallestirla.


ArtistaStefano ArientiAnno2019

21 luglio – 1 settembre 2019
Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00.

Per la seconda edizione, Stefano Arienti focalizza il suo intervento sul tema dell’identità, selezionando un ampio nucleo di opere della collezione Menegaz incentrate sulla figurazione, spaziando dalla pittura alla fotografia, da maestri del nostro tempo fino agli artisti dell’ultima generazione. Le opere sono presentate in dialogo con quelle dello stesso Arienti, e rielaborano suggestioni tratte dall’immaginario della quotidianità, della storia dell’arte e del design, esplorando il concetto di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di Palazzo Clemente un allestimento che dirotta in senso contemporaneo la canonica idea di quadreria.

Stefano Arienti è nato ad Asola (Mantova) nel 1961. Nel 1980 si trasferisce a Milano, dove intraprende studi in Scienze agrarie che si concludono con la laurea nel 1986. Negli anni universitari, si avvicina all’arte frequentando le lezioni di Corrado Levi al Politecnico e l’ambiente artistico che gravita intorno alla fabbrica dismessa Brown Boveri, dove esordisce nel 1985. Il suo lavoro è un’investigazione sullo statuto e le possibilità dell’immagine che si riversa in un costante sperimentalismo, declinato in un infinito catalogo di tecniche: materiali quotidiani come buste della spesa, fumetti, libri, cartoline, poster, giornali, puzzle, pongo, polistirolo, dischi, sono oggetto di un intervento fatto di gesti sottili e ripetitivi come piegatura, taglio, traforatura, cucitura, graffiatura, cancellatura, bruciatura, collage, fotocopiatura.
Arienti ha partecipato a programmi di residenza artistica in Francia, Stati Uniti e India, e ha svolto attività didattica presso l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo e l’Università IUAV di Venezia.
Ha al suo attivo la partecipazione a mostre personali e collettive in alcune delle principali istituzioni internazionali.

MOSTRE PERSONALI RECENTI (selezione)

2019 Fiori, Chiostri di Sant’Eustorgio, Milano
2018 Meridiane, Studio SALES, Roma
2017 Stefano Arienti. Finestre Meridiane, Museo d’arte contemporanea Villa Croce, Genova; Eurasia Africa Americas, Greengrassi, Londra; Da Brooklyn al Bargello, Museo Nazionale del Bargello, Firenze; Stefano Arienti. Antipolvere, Galleria Civica di Modena, Modena
2015 Fra gli alberi, Museo Kartell, Noviglio (Milano)
2013 Stefano Arienti. Ragamala, Galleria S.A.L.E.S, Roma
2012 Fenix, Teatro Lirico La Fenice, Venezia, in collaborazione con il coreografo Foofwa d’Immobilitè (27-28/07/2012); Ailanthus, (installazione), Isabella Stewart Gardner Museum, Boston
2011 All’Aperto, Fondazione Zegna, Trivero (Biella)
2010 -2+3 la collezione di Museion, Museion Museo d’arte Moderna e Contemporanea, Bolzano (con Massimo
Bartolini); Natura natura natura natura, Greengrassi, Londra; Stefano Arienti, Galleria Massimo Minini, Brescia
2009 Arienti. Arte in-percettibile, Palazzo Ducale, Mantova; Stefano Arienti. Periodo, Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia, Roma; Bookmark, Analix Forever, Ginevra (con Mario Airò).

 

MOSTRE PERSONALI RECENTI (selezione)

2017 Le immagini reinventate, CAP-Centro Arti Plastiche, Carrara
2016 Wall to Wall: Carpets by Artists, a cura di Cornelia Lauf, MOCA Cleveland, Cleveland
2015 Ennesima, a cura di Vincenzo de Bellis, Triennale, Milano; Montagna Sacra, Les Maisons de Judith | Pra Sec, Val Ferret, Courmayeur – Aosta
2014 Decorum, a cura di Anne Dressen, Gong Yan, Contemporary Art Museum, Shanghai; Encountering: New Art on the Silk Road, 2nd Xinjiang International Art Biennale, a cura di Peng Feng, Urumqui, Xinjiang, Cina
2013 Decorum, a cura di Anne Dressen, Musée d’Art Moderne, Parigi; The player, a cura di Alberto Salvadori, Museo Marino Marini, Firenze; A very light art. Mario Airò/Stefano Arienti/Cerith Wyn Evans/Flavio Favelli /Luigi Ontani/Gabriel Orozco/Heimo Zobernig, Cà Rezzonico, Venezia
2011 Invito al Viaggio, a cura di Stefano Pezzato, Museo Pecci, Milano
2010 Terre Vulnerabili, a cura di Chiara Bertola e Andrea Lissoni, Hangar Bicocca, Milano; Linguaggi e sperimentazioni. Giovani artisti in una collezione contemporanea, MART, Rovereto
2009 Civica 1989-2009, Celebration Institution, a cura di Andrea Viliani, Sedi varie, Trento

Palazzo Clemente, dal martedì alla domenica, dalle 19.00 alle 24.00. (Lunedì 12 agosto aperto)

Fondazione Menegaz: Ingresso intero: 8 €
Ingresso ridotto: 6 €
bambini 7-11 anni, gruppi di almeno 15 persone previa prenotazione

Biglietto valido per entrambe le mostre
Fondazione Menegaz: tel. 0861.508000
Fondazione Menegaz: e-mail: info@fondazionemenegaz.it

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